" MALONCONIA "
La primavera a maggio
porta ancora il profumo di mughetto,
e mi trasporta lontano con il pensiero.
Stille di pianto gonfiano gli occhi,
ma ci sono lacrime celate
nel profondo del cuore,
nascoste, invisibili.
Ci sono silenzi inascoltati
nei sospiri della sofferenza
di ciascuno di noi,
é il prezzo della scelta che si paga
quando l'amore non esiste.
Il cuore genera atti d'amore,
flussi senza fine,
piogge scroscianti,
fulmini che abbagliano,
nuvole...
e gelo insopportabile.
Ed é allora che l'illusione
del calore di un bacio
penetra come balsamo.
La malinconia
é una panchina su cui mi siedo
ad aspettare qualcuno che non verrà mai..
È nella mia fragilità ho imparato
a raccogliere i cocci del mio cuore...
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi "
DL. 1941/633
martedì 4 dicembre 2018
domenica 25 novembre 2018
La tela del ragno Poesia di Rosa Cozzi lettura di Diego De Nadai
<< LA TELA DEL RAGNO >>
Lentamente il tuo filo mi avvolge,
immobilizza le mie parole,
il mio essere.
Avviluppata e soffocata
dall'impalpabilità del tuo inganno,
dalle tue menzogne,
dalle imposizioni aride,
ignobili.
Oh... povero uomo,
a nulla sono valse le mie suppliche
a nulla...
Ed io ora sono qui
stritolata dal tuo ordine malato,
rinasce la mia libertà,
il mio nuovo vivere in un muto silenzio...
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi "
DL.1941/633
Lentamente il tuo filo mi avvolge,
immobilizza le mie parole,
il mio essere.
Avviluppata e soffocata
dall'impalpabilità del tuo inganno,
dalle tue menzogne,
dalle imposizioni aride,
ignobili.
Oh... povero uomo,
a nulla sono valse le mie suppliche
a nulla...
Ed io ora sono qui
stritolata dal tuo ordine malato,
rinasce la mia libertà,
il mio nuovo vivere in un muto silenzio...
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi "
DL.1941/633
sabato 24 novembre 2018
-Paura- (Contro la violenza sulle Donne) Poesia di Rosa Cozzi Letta d...
<< PAURA >>
Ora so ,
so che il tuo amore non è amore,
è solo meschina paura di perdere la tua forza.
Il tuo potere è solo violenza
usato sul mio volto viola tumefatto.
La mia bocca sanguinante,
che cantava canzoni d'amore per te,
ora tace.
Attende che la tua follia giornaliera,
l'ultimo pugno,
l'ultimo gesto di uomo piccolo finisca.
Perché domani,
domani riprenderò a cantare
e a sentire l'amore per quello che è.
Per quello che è...
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi "
DL.1941/633
Ora so ,
so che il tuo amore non è amore,
è solo meschina paura di perdere la tua forza.
Il tuo potere è solo violenza
usato sul mio volto viola tumefatto.
La mia bocca sanguinante,
che cantava canzoni d'amore per te,
ora tace.
Attende che la tua follia giornaliera,
l'ultimo pugno,
l'ultimo gesto di uomo piccolo finisca.
Perché domani,
domani riprenderò a cantare
e a sentire l'amore per quello che è.
Per quello che è...
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi "
DL.1941/633
-Paura- (Contro la violenza sulle Donne) Poesia di Rosa Cozzi Letta d...
<< PAURA >>
Ora so ,
so che il tuo amore non è amore,
è solo meschina paura di perdere la tua forza.
Il tuo potere è solo violenza
usato sul mio volto viola tumefatto.
La mia bocca sanguinante,
che cantava canzoni d'amore per te,
ora tace.
Attende che la tua follia giornaliera,
l'ultimo pugno,
l'ultimo gesto di uomo piccolo finisca.
Perché domani,
domani riprenderò a cantare
e a sentire l'amore per quello che è.
Per quello che è...
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi "
DL.1941/633
Ora so ,
so che il tuo amore non è amore,
è solo meschina paura di perdere la tua forza.
Il tuo potere è solo violenza
usato sul mio volto viola tumefatto.
La mia bocca sanguinante,
che cantava canzoni d'amore per te,
ora tace.
Attende che la tua follia giornaliera,
l'ultimo pugno,
l'ultimo gesto di uomo piccolo finisca.
Perché domani,
domani riprenderò a cantare
e a sentire l'amore per quello che è.
Per quello che è...
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi "
DL.1941/633
sabato 13 ottobre 2018
Le foglie morte di Rosa Cozzi
“ LE FOGLIE MORTE “
Era l’autunno
che gestiva le foglie
padrone delle strade
che piano piano prendevano colore
ubbidivano al tempo imposto
stranamente vive al sole
eppure erano morte al mondo.
Il vento li faceva vivere
spingendole in mulinelli
sempre più velocemente
mentre la giornata prendeva il suo piacere.
I miei passi facevano rumore
al frusciare secco delle foglie ingiallite,
turbavano il mio silenzio
che era greve di pensieri e di attese.
Mi ribellavo ai segni della solitudine,
che mi seguiva ad ogni passo
a volte dietro di me
come un’ombra che mi rincorreva
se aumentavo il passo,
ma a volte mi precedeva
e mi obbligava a rallentare.
Era allora entrava dentro di me
per dirmi “Sei sola “…
di Rosa Cozzi
da "DIVAGAZIONI "
DL.1941/633
Era l’autunno
che gestiva le foglie
padrone delle strade
che piano piano prendevano colore
ubbidivano al tempo imposto
stranamente vive al sole
eppure erano morte al mondo.
Il vento li faceva vivere
spingendole in mulinelli
sempre più velocemente
mentre la giornata prendeva il suo piacere.
I miei passi facevano rumore
al frusciare secco delle foglie ingiallite,
turbavano il mio silenzio
che era greve di pensieri e di attese.
Mi ribellavo ai segni della solitudine,
che mi seguiva ad ogni passo
a volte dietro di me
come un’ombra che mi rincorreva
se aumentavo il passo,
ma a volte mi precedeva
e mi obbligava a rallentare.
Era allora entrava dentro di me
per dirmi “Sei sola “…
di Rosa Cozzi
da "DIVAGAZIONI "
DL.1941/633
sabato 1 settembre 2018
lunedì 25 giugno 2018
DIGNITA’ di Rosa Cozzi
“ DIGNITA’ “
I tuoi passi mettono
distanze incolmabili tra di noi,
tento di proferire il tuo nome
ma s’inceppa tra le labbra.
Come un zefiro caldo
esala dalla mia bocca arida,
ma invano, tu non odi più
sei già lontano.
Dagli occhi socchiusi sgorga
un fiume bollente di lava,
in gocce amare solca le gote
e lentamente lenisce il dolore.
E tentata da un cieco impulso
accenno il passo sulle tue orme,
t’inseguo, quasi ti raggiungo
e poi mi fermo esausta.
Divento cosciente di verità
niente ritorna alla sorgente,
tutto passa come una risacca
che si porta via ogni velleità.
Ritrovo la mia dignità !…
di Rosa Cozzi
da " DIVAGAZIONI ".
DL.1941/633
sabato 16 giugno 2018
Tu sei la mia meteora di Rosa Cozzi
" TU SEI LA MIA METEORA "
Tu... come una meteora
ti sei posato sulle mie labbra
e un'esplosione di emozioni
si sono avvolte intorno a me.
Evanescente fantasma senza viso
col pensiero ero insieme a te
attratta da un'unica dolcezza.
Galeotto fu il vento
e la follia mi avvolse nella scia
che tu lasciavi innanzi a me
l'oscurità lasciava il mondo,
l'aurora schiariva
e il dolce tormento incominciava.
Ohh...
com'era dolce il pensiero
che il tuo corpo,
mi dava fremiti e carezze,
baci e abbracci,
e abbandonarsi allo spasimo di te
che lievi come ali di farfalla
mi sfioravi con le tue parole.
Ed io sognavo di te
e ingigantivo il sogno
e mentre io sognavo di te
e ti accarezzavo,
la mente mia protesa in un sussulto
che tutto di te cercava
e mai toccava.
L'amore e il rimpianto di te
rimase evanescente
e tutto finiva in un istante...
di Rosa Cozzi
da " Cinquanta sfumature di Versi
DL. 1941/633
giovedì 24 maggio 2018
I SEGRETI DEL MARE di Rosa Cozzi
Buongiorno !
“ I SEGRETI DEL MARE “
Ammiro
estatica la costa fiorita
dopo mille passi in salita
seduta sul promontorio,
spettatore silenzioso di sussurri
e mormorii dei nostri incontri segreti.
Ascolto
silenziosa la risacca
che arriva dal mare,
e affida al vento
il dolce segreto
confidato in un bisbiglio
a una bianca conchiglia .
Anelo
con rimpianto al risveglio
di un pensiero proibito
gravido di speranza,
e spio l'arrivo improvviso
di un'ombra che non c'é
e che non verrà mai...
di Rosa Cozzi
da DIVAGAZIONI
DL.1941/633
“ I SEGRETI DEL MARE “
Ammiro
estatica la costa fiorita
dopo mille passi in salita
seduta sul promontorio,
spettatore silenzioso di sussurri
e mormorii dei nostri incontri segreti.
Ascolto
silenziosa la risacca
che arriva dal mare,
e affida al vento
il dolce segreto
confidato in un bisbiglio
a una bianca conchiglia .
Anelo
con rimpianto al risveglio
di un pensiero proibito
gravido di speranza,
e spio l'arrivo improvviso
di un'ombra che non c'é
e che non verrà mai...
di Rosa Cozzi
da DIVAGAZIONI
DL.1941/633
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