martedì 4 dicembre 2018

"Malinconia" Poesia di Rosa Cozzi, letta da Diego De Nadai

"  MALONCONIA "

La primavera a maggio

porta ancora il profumo di mughetto,

e mi trasporta lontano con il pensiero.

Stille di pianto gonfiano gli occhi,

ma ci sono lacrime celate

nel profondo del cuore,

nascoste, invisibili.

Ci sono silenzi inascoltati

nei sospiri della sofferenza

di ciascuno di noi,

é il prezzo della scelta che si paga

quando l'amore non esiste.

Il  cuore genera atti d'amore,

flussi senza fine,

piogge scroscianti,

fulmini che abbagliano,

nuvole...

e gelo insopportabile.

Ed é allora  che l'illusione

del calore di un bacio

penetra come balsamo.

La malinconia

é una panchina su cui mi siedo

ad aspettare qualcuno  che non verrà mai..

È nella mia fragilità ho imparato

a raccogliere i cocci del mio cuore...



di Rosa Cozzi

da " Colsi una rosa e ti dissi "

DL. 1941/633

domenica 25 novembre 2018

La tela del ragno Poesia di Rosa Cozzi lettura di Diego De Nadai

<<  LA TELA DEL RAGNO >>

Lentamente il tuo filo mi avvolge,

immobilizza le mie parole,

il mio essere.

Avviluppata e soffocata

dall'impalpabilità del tuo inganno,

dalle tue menzogne,

dalle imposizioni aride,

ignobili.

Oh... povero uomo,

a nulla sono valse le mie suppliche

a  nulla...

Ed io ora sono qui

stritolata dal tuo ordine malato,

rinasce la mia libertà,

il mio nuovo vivere  in un muto silenzio...



di Rosa Cozzi

da " Colsi una rosa e ti dissi "

DL.1941/633

 

sabato 24 novembre 2018

-Paura- (Contro la violenza sulle Donne) Poesia di Rosa Cozzi Letta d...

<< PAURA >>



Ora so ,

so che il tuo amore non è amore,

è solo meschina paura di perdere la tua forza.



Il tuo potere è solo violenza

usato sul mio volto viola tumefatto.



La mia bocca sanguinante,

che cantava canzoni d'amore per te,

ora tace.



Attende che la tua follia giornaliera,

l'ultimo pugno,

l'ultimo gesto di uomo piccolo finisca.



Perché domani,

domani riprenderò a cantare

e a sentire l'amore per quello che è.



Per quello che è...



di  Rosa Cozzi

da " Colsi una rosa e ti dissi "

DL.1941/633

-Paura- (Contro la violenza sulle Donne) Poesia di Rosa Cozzi Letta d...

<< PAURA >>



Ora so ,

so che il tuo amore non è amore,

è solo meschina paura di perdere la tua forza.



Il tuo potere è solo violenza

usato sul mio volto viola tumefatto.



La mia bocca sanguinante,

che cantava canzoni d'amore per te,

ora tace.



Attende che la tua follia giornaliera,

l'ultimo pugno,

l'ultimo gesto di uomo piccolo finisca.



Perché domani,

domani riprenderò a cantare

e a sentire l'amore per quello che è.



Per quello che è...



di  Rosa Cozzi

da " Colsi una rosa e ti dissi "

DL.1941/633

sabato 13 ottobre 2018

Le foglie morte di Rosa Cozzi

“ LE FOGLIE MORTE “

Era l’autunno

che gestiva le foglie

padrone delle strade

che piano piano prendevano colore

ubbidivano al tempo imposto

stranamente vive al sole

eppure erano morte al mondo.

Il vento li faceva vivere

spingendole in mulinelli

sempre più velocemente

mentre la giornata prendeva il suo piacere.

I miei passi facevano rumore

al frusciare secco delle foglie ingiallite,

turbavano il mio silenzio

che era greve di pensieri e di attese.

Mi ribellavo ai segni della solitudine,

che mi seguiva ad ogni passo

a volte dietro di me

come un’ombra che mi rincorreva

se aumentavo il passo,

ma a volte mi precedeva

e mi obbligava a rallentare.

Era allora entrava dentro di me

per dirmi “Sei sola “…

di Rosa Cozzi
da "DIVAGAZIONI "
DL.1941/633

lunedì 25 giugno 2018

DIGNITA’ di Rosa Cozzi

“ DIGNITA’ “

I tuoi passi mettono 
distanze incolmabili tra di noi,
tento di proferire il tuo nome
ma s’inceppa tra le labbra.

Come un zefiro caldo 
esala dalla mia bocca arida,
ma invano, tu non odi più
sei già lontano.

Dagli occhi socchiusi sgorga 
un fiume bollente di lava,
in gocce amare solca le gote
e lentamente lenisce il dolore.

E tentata da un cieco impulso
accenno il passo sulle tue orme,
t’inseguo, quasi ti raggiungo
e poi mi fermo esausta.

Divento cosciente di verità
niente ritorna alla sorgente,
tutto passa come una risacca
che si porta via ogni velleità.

Ritrovo la mia dignità !…

di Rosa Cozzi
da " DIVAGAZIONI ".


DL.1941/633

sabato 16 giugno 2018

Tu sei la mia meteora di Rosa Cozzi

" TU SEI LA MIA METEORA "
Tu... come una meteora 
ti sei posato sulle mie labbra
e un'esplosione di emozioni 
si sono avvolte intorno a me. 
Evanescente fantasma senza viso 
col pensiero ero insieme a te
attratta da un'unica dolcezza.
Galeotto fu il vento
e la follia mi avvolse nella scia
che tu lasciavi innanzi a me
l'oscurità lasciava il mondo,
l'aurora schiariva
e il dolce tormento incominciava.
Ohh... 
com'era dolce il pensiero 
che il tuo corpo,
mi dava fremiti e carezze, 
baci e abbracci,
e abbandonarsi allo spasimo di te 
che lievi come ali di farfalla
mi sfioravi con le tue parole.
Ed io sognavo di te
e ingigantivo il sogno
e mentre io sognavo di te 
e ti accarezzavo,
la mente mia protesa in un sussulto
che tutto di te cercava 
e mai toccava.
L'amore e il rimpianto di te
rimase evanescente 


e tutto finiva in un istante...
di Rosa Cozzi
da " Cinquanta sfumature di Versi
DL. 1941/633

giovedì 24 maggio 2018

I SEGRETI DEL MARE di Rosa Cozzi

Buongiorno !





“ I SEGRETI DEL MARE “



Ammiro

estatica la costa fiorita

dopo mille passi in salita

seduta sul promontorio,


spettatore silenzioso 
di sussurri

e mormorii 
dei nostri incontri segreti.



Ascolto

silenziosa la risacca

che arriva dal mare,

e affida al vento

il dolce segreto

confidato in un bisbiglio

a una bianca conchiglia .



Anelo

con rimpianto al risveglio

di un pensiero proibito

gravido di speranza,

e spio l'arrivo improvviso

di un'ombra che non c'é

e che non verrà mai...



di Rosa Cozzi

da DIVAGAZIONI

DL.1941/633