martedì 28 novembre 2017
martedì 8 agosto 2017
sabato 8 luglio 2017
Sognando , Poesia di Rosa Cozzi, Lettura di Diego De Nadai
Buongiorno !...
Ogni attimo passato a sorridere allieta la giornata.
Ridendo e scherzando dimentichiamo le nostre pene.
Proviamoci...
“ SOGNANDO “
Aver voglia di amare é un desiderio
scrigno segreto di sentimenti sopiti,
una nenia che sussurra ed esorta
di non morire dietro a un sogno.
Ricorda di pregare
se vuoi vedere le stelle brillare,
ricorda l’immensità dell’orizzonte
e della profondità del mare.
Ma ora sono stanca di desideri perduti,
cassaforte custode di mere illusioni
di sensazioni ancora vivide.
Perché i ricordi ormai fuggiti altrove
non torneranno mai più ad essere vissuti,
e solo cronaca di una storia già vissuta,
trita e ritrita dal tempo.
Di un’eternità rovesciata
avvolta dalla paura di sogni che giacciono
tremanti ad occhi chiusi.
Di battaglie di passati e presenti,
in confusione per ogni azione,
sola,e chiusa nel mio mondo
combatto la mia guerra,
mentre la mia mente vacilla,
calano ombre oscure
sui mie occhi umidi di pianto…
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi"
legge 22/04/1941 / 633
Ogni attimo passato a sorridere allieta la giornata.
Ridendo e scherzando dimentichiamo le nostre pene.
Proviamoci...
“ SOGNANDO “
Aver voglia di amare é un desiderio
scrigno segreto di sentimenti sopiti,
una nenia che sussurra ed esorta
di non morire dietro a un sogno.
Ricorda di pregare
se vuoi vedere le stelle brillare,
ricorda l’immensità dell’orizzonte
e della profondità del mare.
Ma ora sono stanca di desideri perduti,
cassaforte custode di mere illusioni
di sensazioni ancora vivide.
Perché i ricordi ormai fuggiti altrove
non torneranno mai più ad essere vissuti,
e solo cronaca di una storia già vissuta,
trita e ritrita dal tempo.
Di un’eternità rovesciata
avvolta dalla paura di sogni che giacciono
tremanti ad occhi chiusi.
Di battaglie di passati e presenti,
in confusione per ogni azione,
sola,e chiusa nel mio mondo
combatto la mia guerra,
mentre la mia mente vacilla,
calano ombre oscure
sui mie occhi umidi di pianto…
di Rosa Cozzi
da " Colsi una rosa e ti dissi"
legge 22/04/1941 / 633
mercoledì 5 luglio 2017
Le foglie morte di Rosa Cozzi
Buongiorno !...
A volte succede di pensare al proprio modo di agire.
Se si é coscienti delle proprie azioni,
la saggezza é entrata dal portone !!...
A volte succede di pensare al proprio modo di agire.
Se si é coscienti delle proprie azioni,
la saggezza é entrata dal portone !!...
lunedì 5 giugno 2017
Il duo d'amore di Rosa cozzi
" Il duo d'amore "
Muti,
danzavamo i gesti dell'amore.
Ci cercavamo,
ad occhi chiusi
in un crescendo di desiderio.
Di ocra vestiti
senza parole mi librasti nell'aria.
Leggera e impotente,
come un fuscello mi tenevi sospesa.
Sentivo,
che mi avresti lasciata
scivolare come acqua di sorgente
sul tuo corpo possente.
E assetato mi avresti bevuta
per dissetarti col mio corpo.
Ero alla tua mercé,
ed io tremavo si,
ma d'amore per te.
Muti,
danzavamo i gesti dell'amore.
Ci cercavamo,
ad occhi chiusi
in un crescendo di desiderio.
Di ocra vestiti
senza parole mi librasti nell'aria.
Leggera e impotente,
come un fuscello mi tenevi sospesa.
Sentivo,
che mi avresti lasciata
scivolare come acqua di sorgente
sul tuo corpo possente.
E assetato mi avresti bevuta
per dissetarti col mio corpo.
Ero alla tua mercé,
ed io tremavo si,
ma d'amore per te.
Il duo d'amore di Rosa cozzi
" Il duo d'amore "
Muti,
danzavamo i gesti dell'amore.
Ci cercavamo,
ad occhi chiusi
in un crescendo di desiderio.
Di ocra vestiti
senza parole mi librasti nell'aria.
Leggera e impotente,
come un fuscello mi tenevi sospesa.
Sentivo,
che mi avresti lasciata
scivolare come acqua di sorgente
sul tuo corpo possente.
E assetato mi avresti bevuta
per dissetarti col mio corpo.
Ero alla tua mercé,
ed io tremavo si,
ma d'amore per te.
Muti,
danzavamo i gesti dell'amore.
Ci cercavamo,
ad occhi chiusi
in un crescendo di desiderio.
Di ocra vestiti
senza parole mi librasti nell'aria.
Leggera e impotente,
come un fuscello mi tenevi sospesa.
Sentivo,
che mi avresti lasciata
scivolare come acqua di sorgente
sul tuo corpo possente.
E assetato mi avresti bevuta
per dissetarti col mio corpo.
Ero alla tua mercé,
ed io tremavo si,
ma d'amore per te.
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